Guida all'Assegno Unico Universale 2026
Cos'è l'Assegno Unico
L'Assegno Unico e Universale (AUU) è il sostegno economico mensile che lo Stato italiano riconosce alle famiglie con figli a carico, dalla settima settimana di gravidanza fino ai 21 anni di età del figlio (senza limiti se il figlio è disabile). Sostituisce le vecchie detrazioni fiscali per figli a carico e gli assegni familiari.
Chi ha diritto all'Assegno Unico
Hanno diritto all'assegno i genitori che abbiano figli a carico e che siano, alternativamente:
- Cittadini italiani o di uno Stato membro dell'UE
- Cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di almeno un anno
- Residenti in Italia al momento della domanda e per tutta la durata dell'erogazione
Non serve un reddito minimo: l'assegno spetta anche senza ISEE, seppure nella misura minima.
Come si calcola l'importo
L'importo mensile dipende dall'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare:
- ISEE fino a circa 17.444€: importo massimo, circa 203,80€ al mese per ogni figlio minorenne.
- ISEE da 46.582,71€ in su, o assenza di ISEE: importo minimo, circa 58,30€ al mese per ogni figlio minorenne.
- ISEE tra queste due soglie: l'importo decresce in modo progressivo e graduale, non a scatti bruschi.
Per i figli tra 18 e 21 anni, l'importo è circa la metà di quello previsto per un minorenne, a parità di ISEE.
Le maggiorazioni
Oltre alla quota base, l'assegno può aumentare in presenza di:
- Entrambi i genitori lavoratori: maggiorazione aggiuntiva per figlio.
- Famiglie con 4 o più figli: maggiorazione forfettaria per il nucleo.
- Figli con disabilità: maggiorazione specifica, variabile in base al grado di disabilità riconosciuto.
- Madri under 21: maggiorazione aggiuntiva.
- Nuclei con ISEE basso e più di due figli: ulteriori maggiorazioni per figlio dal terzo in poi.
Gli importi esatti delle maggiorazioni sono stabiliti dalle circolari INPS e vengono rivalutati ogni anno in base all'inflazione.
Come fare domanda
- Assicurati di avere un ISEE in corso di validità (si rinnova ogni anno, meglio entro fine febbraio per non perdere mensilità).
- Presenta la domanda online sul sito INPS, sezione "Assegno Unico e Universale", accedendo con SPID, CIE o CNS.
- In alternativa, rivolgiti gratuitamente a un CAF o patronato, che ti assiste nella compilazione sia dell'ISEE (DSU) sia della domanda stessa.
- Una volta accettata, l'assegno viene erogato mensilmente e si rinnova automaticamente negli anni successivi, salvo aggiornamento dell'ISEE.
Domande frequenti
Devo rifare l'ISEE ogni anno?
Sì, l'ISEE ha validità annuale. Se non lo rinnovi, dal mese successivo alla scadenza ricevi l'importo minimo, anche se il tuo reddito reale sarebbe più basso.
Cosa succede se non ho l'ISEE?
Ricevi comunque l'assegno, ma nella misura minima (circa 58,30€ per figlio minorenne), senza le maggiorazioni legate al reddito.
L'assegno unico è cumulabile con altri bonus?
Sì, è cumulabile con il Bonus Asilo Nido e con altre misure regionali o comunali per le famiglie, che sono prestazioni distinte.
Se la mia situazione economica peggiora durante l'anno, posso aggiornare l'ISEE?
Sì, puoi richiedere l'ISEE Corrente, che considera i redditi degli ultimi 12 mesi invece dell'anno fiscale precedente, utile in caso di perdita del lavoro o forte calo di reddito.
Quando arrivano i pagamenti?
Solitamente tra il 20 e la fine di ogni mese, con eventuali conguagli/arretrati nei mesi successivi a un aggiornamento ISEE.
Posso controllare l'importo esatto che mi spetta?
Sì, accedendo con SPID/CIE al portale INPS, sezione Assegno Unico, oppure chiedendo a un CAF convenzionato.
Vuoi una stima immediata?
Usa il calcolatore in home page: inserisci ISEE, numero di figli e maggiorazioni per vedere subito quanto ti spetta.
Vai al calcolatore →Contenuto informativo generale con finalità divulgativa, non sostituisce una consulenza professionale o il calcolo ufficiale INPS. Fonte: circolari INPS pubbliche.